CONDIVIDERE INFORMAZIONI E ACCORCIARE LE DISTANZE CON IL DIGITAL WORK PLACE. QUALI SONO GLI STRUMENTI DEL LAVORO ORGANIZZATO SU SPAZI VIRTUALI

Digital Work Place o luogo di lavoro digitale. La traduzione in italiano di questo nuova modalità di interazione con gli strumenti tecnologici è immediata e semplice. Si tratta di uno spazio digitalizzato che comprende non solo i mezzi utili per raggiungere un livello più alto di sostenibilità e produttività sul lavoro, ma anche gli attori di questo processo.

L’espansione del Digital Work Place nasce dall’introduzione massiccia di strumenti tech nell’ambiente di lavoro, motivata da una crescente esigenza di comunicare informazioni nel modo più veloce ed efficiente possibile. A questo si aggiunge anche un’accezione che trova la sua applicazione in ambito di gestione delle risorse umane. Perchè lavorare in un ambiente di lavoro digitalizzato significa anche lavorare meglio e in una dimensione più umana. In quest’ottica è proprio la tecnologia che aiuta lo staff a gestire meglio il proprio lavoro e il raggiungimento di un obiettivo.

Gli strumenti del Digital Work Place: efficienti compagni di lavoro

Ma quali sono Digital Work Places? E perchè chi li ha adottati trova dei benefici in termini di produttività, mobilità e comunicazione?  

Diversi tool, tutti per un unico obiettivo: alleggerire il peso di informazioni e accorciare le distanze. Insomma, rendere più smart le infrastrutture e gli strumenti di lavoro. Ogni settore lavorativo ha i suoi tool box, tuttavia tutti mirano agli stessi benefici.

  • COLLABORAZIONE E COMUNICAZIONE

L’abilità di lavorare insieme si acquisisce con la pratica, anche grazie a strumenti che facilitano la comunicazione tra i dipendenti. Qualche esempio di strumenti adibiti a questa finalità possono essere tutti quelli legati alla comunicazione attraverso il web: mail, messaggi istantanei, micro-blogging. Per comunicare informazioni ancora più dettagliate sono invece utili le cosiddette Team Room. La comunicazione tra l’azienda e l’esterno (partner, clienti etc.) passa anche dal corretto uso di piattaforme come blog e portali internet, ovvero da una efficace trasposizione di quello che è l’immagine dell’azienda sui mezzi virtuali. Esistono poi potenti software che viaggiano sul web nati per creare e condividere progetti comuni.

  • PRODUTTIVITA’ E BUSINESS

Le conoscenze e la realizzazione dei progetti hanno bisogno di essere condivisi tra lo staff, così come le informazioni complesse. L’ambiente di lavoro digitale è ideale a questo scopo attraverso strumenti di organizzazione e manipolazione, come fogli di calcolo, software di presentazione e fogli di calcolo, ERP e CRM.

  • TOOLS

I tools sono dispositivi consentono l’applicazione e il funzionamento delle piattaforme digitali. Si tratta dei classici pc e di tutti gli altri dispositivi mobili che permettono, grazie alla rete, di trasmettere un numero infinito di informazioni e applicazioni. Non solo: l’utilizzo dei dispositivi mobili più comuni, come smartphone e tablet, consentono di sfruttare al meglio le potenzialità dello Smart Working, permettendo a chi lavora un distacco fisico da azienda e collaboratori, mantenendo le stesse performance di produttività e crescita professionale. Anche la sostenibilità è inclusa nelle attitudini dei tools, che aiutano l’azienda a mettere in atto, nella pratica, una governance flessibile del lavoro e un risparmio di risorse.

Smart Working e Digital Work Place alzano il livello di gradimento quando si tratta di scegliere un lavoro

La soddisfazione di chi utilizza un ambiente di lavoro digitale per rendere la propria attività più sostenibile è alta. Vale anche per lo Smart Working, che viene giudicato una modalità di lavoro privilegiata per molti giovani tra i 22 e i 37 anni. Lo studio che conferma questa tendenza è di ForceManager, che indica la direzione verso la quale sta andando lo Smart Working e tutti i fenomeni ad esso annessi, compreso il Digital Work Space. I giovani, secondo lo studio di ForceManager, si direbbero disposti a rinunciare ad una parte del loro stipendio in busta paga, che troverebbero più utile “spostare” in iniziative mirate a favorire l’inclusione nell’ambiente di lavoro e una gestione più sostenibile del proprio tempo “produttivo”.

Il livello di gradimento è constatabile sia nelle dinamiche interne, sia esterne all’azienda. Il Digital Work Space diventa infatti un’attrazione per chi fiuta un’occasione allettante quando cerca lavoro. Le aziende che cercano nuovi talenti o chi fa delle Human Resources il punto nodale della propria attività, dovrebbe in tal senso tenere conto delle dinamiche innescate dal fenomeno dello Smart Working e dal Digital Work Place.

Author: Claudia Sistelli

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